Arredare con le piastrelle: 5 idee per sfruttare in modo creativo un rivestimento classico
Dal salotto alla camera da letto, le mattonelle in ceramica non sono più appannaggio di bagno e cucina e conquistano l’intera casa
Siamo abituati ad associarle al pavimento, o al massimo alle pareti, di bagno e cucina. Le piastrelle sono però un rivestimento ben più versatile. E si rivelano un elemento di design impareggiabile nel dare personalità alla casa, posandosi anche dove mai avremmo pensato di trovarle. Dalla camera al living, dalle pareti a persino il soffitto. Non c’è limite alla fantasia degli interior designer e la varietà di applicazioni possibili è superata solo dalla quantità di forme, dimensioni, colori, decorazioni e materiali di questo geniale rivestimento.
Dalle cementine ai brick, dai mosaici alle zellige, c’è di che soddisfare sia gli amanti della tradizione, che troveranno i materiali considerati più adatti a ogni superficie e ambiente, sia chi ama sperimentare, che potrà sbizzarrirsi a scompaginare le carte e creare abbinamenti anticonvenzionali. Usando ad esempio le tessere di un hammam mediorientale per rivestire la testata di un letto o accostando alle cementine di una casa inizio Novecento arredi in stile pop.
Colori, texture e decorazioni
L’abbinamento con gli altri rivestimenti è un altro punto di gioco, visto che la ceramica lucida può sposare il legno quanto il marmo, il cristallo o l’acciaio, ogni volta rivelando un aspetto di sé fino a quel momento impensato. Texture e colori faranno il resto, qui riflettendo la luce grazie a superfici porcellanate e tonalità chiare, là assorbendola con cromie scure in versione matt. Dall’aspetto artigianale o minimalista, le mattonelle potranno sostituire un quadro o un murales, diventando decorazione a sé su una parete altrimenti vuota, seguire il profilo di una porta o di un pezzo di arredo trasformandoli in scultura.
Concentrandoci qui sulle superfici piane, scopriremo che le piastrelle possono creare connessioni tra un ambiente all’altro, come succede quando ne utilizziamo dello stesso tipo in bagno e in cucina, ma anche tra l’alto e il basso, tra il pavimento e i mobili, le pareti e il piano di lavoro. Dalla loro, oltre alla varietà già menzionata, va ricordata anche la facilità di manutenzione. Perlopiù resistenti e facili da pulire, le piastrelle sono non a caso la scelta di elezione dei locali umidi e, pur senza sottovalutare il rischio di scheggiarle o di spaccarle, restano una soluzione che unisce la bellezza a una innegabile funzionalità.
Vista mare
Scelte in un rinfrescante celeste dalla finitura lucida, le piastrelle porcellanate Superclassica Scg Natural Riviera Azure di 41zero42 incorniciano l’ingresso di questo soggiorno luminoso con vista mare, punteggiato da pezzi iconici di design scelti da notooSTUDIO.
A naso in su
Bisogna guardare in alto per apprezzare al meglio la bellezza di questa stanza degli ospiti firmata da Art Group by Daria Vasilkova. È sul soffitto infatti che troviamo le piastrelle firmate dalla stessa designer russa, parte della collezione Dream della linea Reda by Daria Vasilkova.
Come un quadro
Di origini greche ma di base a Stoccolma, l’architetta e designer Myrsini Alexandridi dipinge a mano piastrelle e complementi di arredo in ceramica. Qui ne vediamo un’opera rappresentativa, che incarna l’identità greca attraverso una composizione di piastrelle che si fa quadro.
Deep red
Una nota profonda di rosso caratterizza le piastrelle scelte da Yeyé Estudio per rivestire la cappa della cucina di Casa Gatsby, un progetto dominato dal marmo Lepanto dalle stesse tonalità granata, riprese anche nella base della penisola. Foto di Sergio Pradana.
Stile hammam
Si ispira al Medioriente il bagno disegnato da YSG Studio per il progetto Mo Jacobsen a Melbourne, in Australia. E mentre le piastrelline azzurre ricoprono pavimento, vasca in muratura e parte bassa delle pareti, una serie di ceramiche triangolari bianche fanno da raffinata cornice. Foto di Anson Smart.
© Riproduzione riservata.