Femminile singolare

di Anna Cherubini

Femminile singolare
Progetto Chromastudio, foto Riccardo Gasperoni, styling Elga Ancona

A Milano, un ex ufficio diventa il nido colorato e funzionale di una ragazza dinamica e indipendente

Vado a vivere da sola. Facile a dirsi. Poi, però, quella casa tanto sognata sarà davvero quel nido che immaginavamo? Per non parlare poi dello spazio. Sulla carta ci bastano pochi metri, ma quando dobbiamo riporre (e ritrovare) le nostre cose o invitare gli amici eccome se ci servono!

Femminile singolare
Sul piano cottura a induzione, bollitore Plissé di Alessi. A parete, la vernice opaca color mattone è la stessa utilizzata anche sul soffitto

Prima che la sua giovane abitante vi andasse a vivere, questo piccolo appartamento non era neppure una abitazione, ma un ufficio. Fatta la conversione formale, si è trattato di trasformarlo in casa anche nella sostanza. E, soprattutto, nello spirito. E qui sono intervenuti i designer di chromastudio. Partendo dalle esigenze e dai gusti della ragazza, Giuseppe Albanese e Elga Ancona hanno ripensato gli spazi definendoli con il colore…

Articolo pubblicato su Home! Magazine di marzo 2024

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