Minimal

di Camilla Marini

Minimal
Progetto Studio Kohlrabi, foto Stanislaw Zajączkowski

Un gioco studiato di luci e ombre disegna un microspazio perfetto per vivere e lavorare

Luce a est. I pittori fiamminghi usavano la luce per dare corpo e profondità alle loro tele e un po’ della loro tecnica raffinata si ritrova anche in questo appartamento di inizio Novecento nel centro storico di Breslavia, sud-ovest della Polonia. Una semplice casa con la facciata dai tipici mattoni rossi, austera nella sua semplicità, con un interno prezioso, uno scrigno di appena cinquanta metri quadrati che sembra uscito da un vecchio dipinto a olio.

Minimal

Il gioco potente del chiaroscuro inizia appena varcata la soglia: visto dal soggiorno inondato di luce, l’ingresso assomiglia a una piccola scatola nera in cui la luce sembra essere risucchiata dal pavimento nero e dal verde cupo steso sulle pareti e sul soffitto. Ma basta superare il cono d’ombra, avanzando di qualche metro, per cambiare scenario

Articolo pubblicato su Home! Magazine di Febbraio 2023

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