Sinfonia in chiaro

di Claudia Saracco

Sinfonia in chiaro
Foto Mikhail Loskutov

Due architetti e un appartamento pensato come un foglio bianco su cui appuntare un pezzo di storia comune, tra arredi spaiati, oggetti sentimentali e tele di artisti contemporanei

Si può abitare una casa con l’immaginazione molto prima che lo spazio fisico prenda vita nella realtà. Essere architetti aiuta, certo, ma certe illuminazioni hanno più a che fare con lo spirito, covano dentro chissà quale cassetto per poi spuntare fuori quando servono.

Sinfonia in chiaro
Sulla palette neutra della casa, spiccano pezzi d’arredo eterogenei, come la poltrona in cuoio anni Sessanta accostata alla madia PS di Ikea in acciaio bianco

Così, la prima cosa che racconta Natalyia di questa casa, pensata a quattro mani con il marito Vladimir, sono gli alberi che oggi crescono rigogliosi sotto le finestre del soggiorno: un sorbo, un acero, un cespuglio di lillà e un abete…

Articolo pubblicato su Home! Magazine di settembre 2023

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